Questo è il mio giardino: 800 metri quadri di prato inselvatichito quasi completamento secco
d’estate, ma che d’inverno e in primavera si trasforma in una autentica selva.
La siepe che lo circonda è ridotta male perché è stata tagliuzzata l’estate scorsa da mia madre, una fanatica del “disboscamento”, quando prende una sega in mano non la ferma più nessuno: ogni arbusto legnoso è in pericolo; lo sanno bene il mio rosmarino gigante e il grande abete (troppo ingombrante secondo lei) che ha tentato di affettare al pari della siepe.
Questo è l’albero di ciliegio che d’estate con i suoi frutti fa la felicità di tutti i merli, i passeri e le tortore del circondario.
Oltre al ciliegio il mio giardino ospita anche un melo che in autunno produce tante piccole ma ottime mele.
Ecco il melograno nano di mia madre in assoluto la sua pianta preferita insieme a una piccola lagerstroemia un delizioso arbusto che in estate fiorisce generosamente coprendosi di tantissimi fiori rosa.
Ma le regine del prato è le buddleia davidii meglio conosciute come pianta delle farfalle di cui ho piantato tre esemplari che proprio in questo periodo cominciano a fiorire, attirando farfalle e insetti di ogni genere; resteranno in fiore per tutta l’estate.
Bellissima è anche la tamerice dall’originale infiorescenza rosa.
vilucchione
Ecco alcune delle infestanti che crescono nel prato in quantità industriale: il tenace vilucchione, l'irriducibile falsa ortica e la superba achillea, che più strappavo da una parte più ricresceva dall' altra.
falsa ortica
Questi sono gli abitanti che popolano questa piccola giungla:il mio ferocissimo coniglietto testa di leone e i 2 voraci porcellini d’india Joghi e Bubu, poi ci sono merli passeri lucertole insetti di ogni tipo e ogni tanto vi fa tappa anche qualche riccio proveniente dai vicini campi.

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